Chi Siamo

La Famiglia

 

L'azienda agricola Meroni è ubicata in uno dei 5 comuni della Valpolicella Classica e più precisamente nel comune di Sant'Ambrogio a circa 18 km dalla splendida città di Verona, in quella Valpolicella che ospita la nascita del Recioto del Valpolicella e del più blasonato Amarone vino ormai famoso in tutto il mondo per la sua tecnica di produzione e per la sua longevità.

L'azienda si estende su 15 ettari interamente di propietá di cui attualmente 11 coltivati a vite dopo un attento ripristino di quelle zone piú vocate già dal tempo dell'antica Roma come serbatoio per i l'Impero "Vallpolis celle" la valle delle cantine, i restanti 4 ettari sono attualmente ad uliveto e a bosco per il rispetto dell' equilibrio naturale della vallata.

In un documento cartografico del 1706 dell’Archivio di Stato di Venezia appare l’antico edificio, attuale sede dell’Azienda sito nel podere “Sengia” che figurava nel “Catasto Terreni Napoleonico” con la qualifica di “Arativo arborato vitato in colle”.

Dal 1935 l’Azienda Meroni ottiene i suoi prodotti dalle sole uve provenienti dai poderi “Sengia” e “Maso”, il primo alle spalle dell'azienda nella vallata sottostante il paese di San Giorgio detto "in gana poltron" che ospita una splendida pieve romanica.

Il secondo podere situato in località Grola, zona ritenuta ancora oggi come la più vocata della Valpolicella, dove leggenda narra sia nato il Recioto e l’Amarone.

Qui la famiglia Meroni da sempre proprietaria coltiva con amore e dedizione le proprie vigne dalle quali ottiene il suo olio e i suoi vini dall'amore per la terra e per i suoi frutti i vignaioli e cantinieri ottengono le due linee di prodotti: "Sengia" dal nome del podere di provenienza; "Il Velluto" dalla dedica del famoso poeta dialettale veronese Berto Barbarani

Berto Barbarani

 

Il poeta di Verona...

Particolarmente seducenti sono le etichette della linea “ Il Velluto “, che riportano una delle numerose dediche del poeta Berto Barbarani, che soggiornava spesso a Sant’Ambrogio ed era legato alla famiglia Meroni da grande amicizia

I versi del poeta mettono in risalto in pieno periodo bellico nel 1943 l'Amarone ricevuto in dono, esaltandone le doti di morbidezza tali da farlo sembrare simile al velluto, evidenziando tale qualità in una arguta rima:

 

"Meroni caro abbiamo ricevuto
il Sant'Ambrogio fatto di Velluto
che alla tua salute abbiam bevuto...
In queste universali parapiglie
ti assicuriamo che le tue bottiglie
sono la farmacia delle famiglie ! ”

 

Berto Barbarani (1872-1945) grande poeta dialettale veronese riconosciuto ancor’oggi come il secondo poeta dialettale a livello italiano, intraprese sin da giovane la carriera giornalistica, e divenne successivamente il direttore del giornale “l’Adige”
Alcune delle sue opere :
Nel 1985 pubblica il volumetto “ El rosario del cor“
Nel 1987 “I pitochi”
Nel 1900 “Le montebaldine”, ancora nello stesso anno “ Canzoniere Veronese" ripubblicato poi in diverse riedizioni
Nel 1911 “ Nuovo Canzoniere Veronese” qui nel “ San Zeno che ride” viene toccato uno dei vertici più alti della sua arte
Nel 1922 “I sogni”
Infine nel 1936 “L’autunno del Poeta”

 

La Cantina e i Processi di Produzione

La vinificazione

 

Nella cantina di vinificazione le uve provenienti esclusivamente dai vigneti di proprietà vengono pigiate e portate in fermentazione controllata in vasche d’acciaio
Dopo la svinatura e il successivo stoccaggio per 4-5 mesi in acciaio i vini vengono trasferiti nella zona di invecchiamento

Il lungo invecchiamento in legno

 

Nelle classiche botti di legno di rovere di Slavonia da 20-25 hl, come insegna la tradizione in Valpolicella, il vino riposa con controlli periodici dai dodici mesi per il Valpolicella fino ai sei anni per le Riserve di Amarone, fino all’imbottigliamento.
I vini imbottigliati rimangono in affinamento dai 6 ai 24 mesi in base al prodotto

 

I Vigneti

Podere Sengia

 

Alle spalle dell'azienda nella vallata sottostante il paese di San Giorgio detto"in gana poltron" che ospita una splendida pieve romanica . Il podere Sengia comprende otto ettari e mezzo a vigneto coltivati per la maggior parte a Guyot, tranne che per una piccola parte ancora a pergola veronese con una densità di piante per ettaro di 6.000 ceppi. Qui crescono e maturano le uve, nel pieno rispetto della tradizione veronese, esclusivamente “autoctone” : Corvina veronese, Corvinone, Rondinella e MolinaraDalla raccolta di queste uve, dall’appassimento naturale su graticci e dal processo tradizionale di vinificazione si ottengono le due pregiatissime linee di prodotti “Sengia” e il “Il Velluto”. I restanti quattro ettari di terreno sono coltivati per un ettaro e mezzo circa a uliveto e i restanti mantenuti boschivi per non intaccare il microclima della vallata.

Podere Maso località la Grola 

Dai tre ettari del podere “Maso” interamente coltivato a vite e situato in località la “Grola” ultima collina della Valpolicella Classica, zona ritenuta ancora oggi come la più vocata per la qualità dei terreni e del clima particolarmente benevolo grazie all’influsso del lago di Garda, provengono le uve più ricche e strutturate che grazie alle peculiarità del terreno sono le più adatte per l'appasimento naturale e la produzione dell'Amarone e del Recioto